Piuttosto che niente, meglio piuttosto

Alla Sinistra non gli sta mai bene n’cazzo. Gli porti la Luna e ti dicono: «Ma non c’era pure di un altro colore?». Adesso il governo italiano ha raggiunto un accordo con Eni per cui da lunedì 28 settembre il prezzo della benzina si attesterà intorno a 1,99 € e quello del diesel a circa 0,20 € in più. Accordo a cui si è accodata anche IP per evitare di rimanere con le stazioni di servizio vuote. Non è una grande vittoria, ma piuttosto che niente, meglio piuttosto. Eni è una società quotata, non una società interamente statale, e lo Stato con il suo 33% mantiene una posizione azionaria sufficiente a esercitare un’influenza determinante sulla governance.

Io capisco che è il gioco delle parti, non sono nato ieri, ma questa opposizione è veramente imbarazzante. Sulla benzina, per esempio, stanno attuando il giochetto dell’erba del vicino. Paragonando i prezzi e le accise con quelle degli altri Paesi. Ma lo sanno che in Germania, in questi giorni, tra le 12 e le 18, la verde costa 2,51 € al litro? Poi idolatrano la Spagna di Sánchez: «La benzina più economica d’Europa».

Gratia mentulae. Grazie al cazzo.

Peccato che spesso postino a riprova una foto di una colonnina di Madrid col prezzo alla pompa di giugno, cioè durante una misura temporanea di due mesi che aveva portato l’IVA sui carburanti dal 21% al 10%, oltre a ridurre le accise. Il risparmio stimato era di circa 17,7 centesimi al litro, io ricordo che nello stesso periodo il governo italiano se ne era fatto carico per 0,25 €. Ma potrei sbagliarmi, l’età avanza.

E non è nemmeno stato tutto merito dell’attuale governo Sanchez. La Spagna ha una struttura del mercato dei carburanti molto particolare: al 30 giugno 2026 le stazioni indipendenti rappresentavano il 43,82% della rete. La concorrenza tra distributori, soprattutto nel segmento low cost, è molto forte. Sono caratteristiche strutturali del mercato che non sono nate ieri, né sono state inventate dal nuovo pupillo del nostro «Campo Largo». Insomma, il confronto internazionale va benissimo. Anzi, è indispensabile. Ma bisogna confrontare anche le condizioni che producono quel prezzo, non soltanto fotografare il numerino più conveniente e trasformarlo in una parabola politica Ammetto che nel trabocchetto dell’«erba del vicino» ci sono cascato anch’io, spesso. Ma certe volte ha troppo THC.

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